LINFODRENAGGIO
 

Lo scopo del trattamento è lavorare su linfonodi e canali linfatici per favorire e migliorare il passaggio della linfa. La linfa è una sostanza molto importante per il nostro corpo, è composta per la maggior parte da acqua, ma anche da linfociti, indispensabili per la protezione dell’organismo, e da macrofagi, cellule in grado di fagocitare scarti e agenti patogeni. Ha origine all’interno dei vasi sanguigni, dai quali comincia un lungo percorso attraverso il quale ha il compito di raccogliere dai tessuti materiali in eccedenza e batteri. Infine, carica di tutte queste sostanze dannose, s’immette nei canali linfatici, dove viene purificata e può riconfluire "pulita" nell'organismo per continuare a svolgere il proprio compito.
Tecnicamente il massaggio drenante consiste in una serie di accurate pressioni allo scopo di stimolare lo scorrimento della linfa, e delle scorie all’interno dei canali linfatici. Attraverso la manipolazione si possono inoltre prevenire o eliminare i ristagni della circolazione linfatica e favorire la fuoriuscita dai linfonodi delle cellule immunitarie che, in questo modo, aumentano la capacita del nostro corpo di difendersi.
Queste funzioni ci fanno capire l’importanza della corretta circolazione della linfa, e il perché questa tecnica di massaggio stia prendendo sempre più piede: grazie al suo ruolo vengono stimolati i processi di rinnovamento e di buona conservazione dei tessuti, con conseguenti benefici per tutto l’organismo.


Casi in cui non è possibile eseguire il trattamento
Il trattamento non può essere svolto per le categorie sotto indicate perchè la salute del cliente può essere gravemente compromessa; è obbligatorio per il cliente informare l’operatore se rientra in una di queste categorie:
Presenza di forme tumorali attuali o pregresse. Il cliente può essere trattato se dopo 4/5 anni non si più ripresentato il tumore. Obbligo di certificato medico. Eccezione per interventi di mastectomia, trattabili dopo una settimana dall’intervento.
Infiammazioni in fase acuta di qualunque genere. Eccezione per acne, edemi causati da traumi o botte, sindrome del tunnel carpale, sinusite e colite.
Primi 3 mesi di gravidanza
Tubercolosi.
 
Casi particolari
I casi particolari si possono trattare ma con dovuti accorgimenti; è obbligatorio per il cliente informare l’operatore se rientra in una di queste categorie:
Insufficienza cardiaca e insufficienza renale cronica: obbligo di certificato medico, 4 giorni di riposo tra un trattamento e l’altro.
Asma: non è necessario certificato medico, lo scarico del collo va eseguito da seduto.
Iper o ipotiroidismo: evitare di trattare zone vicino al collo per non creare senso di oppressione. Vagotonia: lasciare il cliente sdraiato per 10 minuti coperto per evitare giramenti di testa.